Il pagamento del diritto annuale è regolato da alcuni principi fondamentali. In base all'art. 3 del D.M. 11 maggio 2001, n. 359, l'importo non è frazionabile; ciò significa che è dovuto per intero anche qualora l'iscrizione al Registro delle Imprese duri solo una frazione dell'anno. Inoltre, il tributo non è rateizzabile e deve essere corrisposto in un'unica soluzione.
IMPRESE GIÀ ISCRITTE AL 1° GENNAIO
Le imprese già iscritte nel Registro delle imprese alla data del 1° gennaio devono versare il diritto annuale in un’unica soluzione. Il pagamento può essere effettuato mediante modello F24, utilizzando la sezione “IMU e altri tributi locali”, che consente anche l’eventuale compensazione con crediti o altri tributi. In alternativa, è possibile pagare tramite PagoPA, utilizzando la funzione “Calcola e Paga” disponibile sul portale nazionale dedicato.
IMPRESE DI NUOVA ISCRIZIONE
Per le imprese che si iscrivono al Registro Imprese nel corso dell'anno, il versamento del diritto annuale può avvenire con due modalità. La prima prevede l'addebito diretto dell'importo al momento dell'invio della pratica telematica di iscrizione. La seconda opzione consiste nel pagamento, entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione, tramite modello F24.
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO F24
Per un corretto versamento tramite modello F24, è necessario compilare le sezioni come segue:
- Sezione "Contribuente": devono essere indicati il codice fiscale dell'impresa (e non la partita IVA), i relativi dati anagrafici e il domicilio fiscale.
- Sezione "IMU e altri tributi locali":
- nel campo "codice ente/comune", va inserita la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di Commercio destinataria del versamento (per Lecce, la sigla è LE);
- nel campo "codice tributo", deve essere utilizzato il codice 3850;
- nel campo "anno di riferimento", va specificata l'annualità per la quale si sta effettuando il versamento.
MODALITÀ DI VERSAMENTO PER UNITÀ LOCALI
Per le unità locali, il diritto annuale deve essere versato alla Camera di commercio competente per territorio presso cui l’unità risulta iscritta alla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento.
Le imprese che possiedono, oltre alla sede legale, una o più unità locali ubicate in province diverse, sono tenute a effettuare un distinto versamento per ogni Camera di Commercio di competenza. Di conseguenza, nel modello F24 dovranno essere compilati più righi all'interno della sezione “IMU e altri tributi locali”, uno per ciascun ente.
Per il versamento dovuto alla Camera di Commercio di Lecce, la riga corrispondente del modello F24 dovrà essere compilata come segue:
- nel campo “codice ente”, deve essere inserita la sigla LE;
- nel campo “codice tributo”, deve essere indicato il codice 3850;
- nel campo “Importi a debito versati”, deve essere riportato l'importo dovuto per la sede o l'unità locale di competenza.
