Negativo il bilancio della nati-mortalità delle imprese salentine nel primo trimestre dell’anno: -723 unità e un tasso di crescita pari a -0,99% a differenza, però, di quanto rilevato a livello nazionale non è il peggior risultato degli ultimi anni. A determinare tale risultato sono state le 1.748 iscrizioni, in diminuzione rispetto al primo trimestre dello scorso anno (1.830), a fronte di 2.471 cessazioni, leggermente aumentate rispetto al 2012 (2.402). Al 31 marzo 2013 le impese registrate sono 72.129, per complessive 83.567 localizzazioni.
Bisogna sottolineare, però, nell’analizzare i dati del 1° trimestre dell’anno che, statisticamente, questo periodo presenta con una certa regolarità saldi negativi. La ragione è dovuta al fatto che a fine anno si concentrano un numero elevato di cessazioni di attività, che vengono contabilizzate nel mese di gennaio del nuovo anno. Positivo, se così si può dire, il fatto che il risultato non è il peggiore degli ultimi anni; è stato il 1° trimestre del 2009, infatti, il periodo in cui si è registrato il peggior saldo negativo con – 1.584 imprese e un tasso di sviluppo pari a – 2,16%.
