Nel periodo gennaio - marzo 2019 il bilancio di aperture e chiusure delle imprese nel Salento ha registrato un saldo negativo di -111 unità e un tasso di crescita trimestrale pari a -0,15%. E’ opportuno evidenziare che, in genere, il primo trimestre dell’anno presenta con una certa regolarità saldi negativi per via del concentrarsi alla fine dell’anno di un numero elevato di cessazioni di attività che vengono contabilizzate nel mese di gennaio. A differenza di quanto avviene a livello nazionale, le cui cessazioni rappresentano il dato meno brillante degli ultimi cinque anni, nella provincia di Lecce il numero delle chiusure è il più basso dell’ultimo decennio, considerando sempre i primi tre mesi dell’anno; conseguentemente, anche il saldo è il meno negativo degli ultimi anni. La quasi totalità delle province italiane ha registrato tassi di crescita negativi, per cui il tasso di crescita nazionale si è attestato a -0,36%. La provincia leccese è, in ogni caso, tra le province pugliesi, quella che ha registrato il miglior risultato: Brindisi (-0,22%), Taranto (-0,23%), Bari (-0,24%) e Foggia (-0,50%) hanno realizzato tassi di crescita ancora più bassi.
“E’ fisiologico che nel primo trimestre dell’anno le anagrafi camerali registrino saldi negativi – commenta Alfredo Prete – per cui occorre attendere i dati del prossimo trimestre per un’analisi più attendibile. Di certo, però, sono sempre numerose le difficoltà che gli imprenditori sono costretti ad affrontare; in particolare, per il Salento, oltre ad una congiuntura ancora poco felice, occorre registrare il permanere di un penalizzante deficit infrastrutturale che, di certo, non aiuta lo sviluppo del nostro territorio. Se la provincia di Lecce, numeri alla mano, pur registrando un saldo negativo, ha retto il colpo meglio di altre province è proprio grazie alla tenacia ed all’atavico allenamento alla “fatica” che caratterizza la nostra classe imprenditoriale. Sarebbe naturalmente auspicabile che il territorio venisse dotato di servizi e strutture che favorissero ed agevolassero lo sviluppo delle nostre attività, superando il gap che ci colloca lontani anni luce da altre realtà nazionali. Potremmo così aspirare ad un brillante risultato in termini economici del sistema Salento, non accontentandoci quindi di essere il “meno peggio” della Puglia, considerate le grandi potenzialità insite trasversalmente nella nostra economia locale, ma purtroppo mortificate da un inadeguato livello delle dotazioni. L’Ente camerale, nel frattempo, ha messo a punto strumenti che aiutano le imprese del territorio ad affrontare la sfida della quarta rivoluzione industriale; ha emanato il Bando voucher digitali I4.0 anno 2019, stanziando circa mezzo milione di euro con cui finanziare le micro, piccole e medie imprese del territorio, sia in forma singola che associata, che investono in digitalizzazione, in particolare in tecnologie abilitanti del Piano Impresa 4.0. L’iniziativa, che, sin dalla sua prima edizione, è stata colta dai nostri imprenditori come una reale opportunità di crescita, ha riscosso un notevole successo, tant’è che l’Ente sta valutando la possibilità di ampliare i fondi dedicati. Le tematiche più gettonate sono state le piattaforme e le applicazioni digitali per la logistica e magazzino, le soluzioni tecnologiche per la navigazione in realtà aumentata e virtuale (visione del ciclo produttivo o dei prodotti in dimensione tridimensionale), soluzioni per la manifattura avanzata, in particolare utilizzo di stampanti 3D per l’ottimizzazione dei tempi di produzione, ecc). Si tratta di una sfida complessa, poiché il tipo di innovazione che occorre portare avanti è trasversale e comporta il ripensare l’impresa nel suo complesso, coinvolgendo il sistema produttivo, organizzativo e distributivo. Sempre in tema di digitalizzazione, poi, proseguono le attività dell’Ente camerale tese a diffondere le opportunità offerte dal cassetto digitale dell’imprenditore, un cassetto virtuale dove tenere sempre a portata di mano tutti i documenti e gli atti relativi alla propria impresa, da consultare in qualsiasi momento, ovunque, con un semplice clic. Nei giorni scorsi si sono tenuti degli incontri di approfondimento su questo interessante tema nei comuni di Taviano, Gallipoli e Castro, mentre il prossimo 6 giugno si terrà a Lizzanello”.
