La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Lecce è stata uno tra i primi enti in Italia ad intraprendere un processo di mutamento in senso tecnologico dei procedimenti amministrativi, con l’utilizzo e la sperimentazione della Firma digitale, della Carta Nazionale dei Servizi, della Posta Elettronica Certificata e delle procedure di trasmissione telematica, oggi interamente applicate all’interno del nuovo istituto della Comunicazione Unica per le imprese.
Al contempo, il Comune di Lecce ha manifestato la volontà di adeguarsi e cogliere le nuove opportunità che il progresso tecnologico offre, anche attraverso un partenariato con enti evoluti come la Camera di Commercio di Lecce, con l’intento di ottenere uno snellimento delle procedure amministrative, ottimizzando l’impiego delle risorse impegnate nelle nuove iniziative produttive, con evidenti riflessi positivi per l’intera collettività.
Tale forma di collaborazione interistituzionale potrà basarsi sul presupposto che, ai sensi dell’art. 9 del D.L. 7/2007 convertito con legge n. 40 del 2007, dal primo aprile 2010 la nascita di una nuova impresa, le relative modifiche e la sua cessazione avvengono esclusivamente per via telematica grazie al sistema ComUnica (Comunicazione Unica), realizzato e messo in funzione dal Sistema Camerale con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti delle imprese, dal momento che provvede automaticamente, oltre agli effetti per il Registro delle imprese, anche all’inoltro della pratica agli altri soggetti istituzionali coinvolti (Agenzia delle Entrate, INPS ,INAIL, Albo delle imprese artigiane, Albo delle società cooperative, Ministero del Lavoro).
Sulla base di tali premesse, i due enti, anche anticipando l’entrata in vigore delle disposizioni contenute nel nuovo Regolamento sul funzionamento dello Sportello unico per le attività produttive (SUAP) approvato lo scorso 10 giugno ed in corso di pubblicazione, ritengono opportuno sperimentare una nuova procedura della Comunicazione Unica applicata alle D.I.A. per le attività commerciali, al fine di contribuire ad introdurre nel territorio un concreto strumento di semplificazione amministrativa, per via telematica, a favore degli operatori del settore.
Con il sistema tradizionale, un soggetto che oggi intende avviare una attività commerciale deve in sequenza:
- presentare alla Camera di Commercio la Comunicazione Unica per costituire l'impresa (con effetto Registro imprese, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate);
- recarsi fisicamente al Comune e presentare il modello COM/DIA, richiedendo una copia cartacea per la Camera di Commercio;
- presentare una denuncia telematica alla Camera di Commercio con cui comunica l'avvio dell'attività commerciale ed allega la scansione del modello COM/DIA presentato al Comune.
Il tutto aggravato anche da eventuale passaggi intermedi, se sono presenti diversi intermediari (professionisti, agenzie, ecc).
Grazie alla convenzione che Camera di Commercio e Comune di Lecce hanno sottoscritto in data 19.07.2010, l’utente, ovvero il suo professionista incaricato, dovrà solo effettuare quanto sopra indicato al punto 1, ossia:
- presentare, alla Camera di Commercio, la Comunicazione Unica per costituire l'impresa (con effetto Registro imprese, INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate), integrandola con la DIA o modello COM in formato elettronico del Comune
e potrà così avviare l'attività sin dallo stesso giorno in cui invia la Comunicazione Unica, ricevendo le risposte della Camera di Commercio e del Comune solo per via telematica, attraverso la P.E.C.
In una prima fase sperimentale, le D.I.A., pervenute in allegato alle pratiche di Comunicazione Unica, saranno poi tempestivamente trasmesse dalla Camera di Commercio, a mezzo P.E.C., al Comune di Lecce.
Il Comune di Lecce, ricevuta la comunicazione da parte della Camera di Commercio, si impegnerà ad attribuire quale “data di avvio del procedimento” della predetta D.I.A. quella certificata dal sistema camerale e risultante dalla ricevuta della “Comunicazione Unica” allegata alla trasmissione, comunicando l’avvio del procedimento ed i relativi esiti all’impresa, direttamente all’indirizzo P.E.C. da questa dichiarato o attribuito in sede di invio della Comunicazione Unica.
Grazie poi alla prevista integrazione dell’attuale piattaforma “ComUnica” con la collaborazione di InfoCamere, società consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane, una volta a regime, tale flusso di comunicazioni amministrative diventerà ancora più efficiente in quanto gestito in forma automatizzata, inserendo il Comune di Lecce tra gli Enti istituzionalmente già coinvolti nella Comunicazione Unica.
Questo nuovo iter comporterà un evidente vantaggio per gli imprenditori che si avvarranno, anche nei confronti del Comune, di una modalità di presentazione completamente telematica, integrata con quella che già utilizzano per effetto di quanto disposto dall’art. 9 del D.L. 7/2007, così come convertito dalla Legge 40/2007 (Comunicazione Unica). Per gli Enti interessati, la documentazione sarà creata, gestita ed archiviata solo in formato elettronico, ivi compresa la corrispondenza interistituzionale e quella con l’impresa, con evidenti vantaggi in termini di riduzione dei costi e dei tempi effettivi di conclusione dei procedimenti amministrativi.
Con questo progetto, la cui sperimentazione a livello nazionale partirà dalla città di Lecce, si garantirà la creazione di un'unica rete telematica mirata alla vera semplificazione amministrativa in favore del sistema delle imprese, fornendo piena applicazione ai principi ispiratori della “Comunicazione Unica” e dello “Sportello Unico per le Attività Produttive”.
In data 19.07.2010, si è tenuta presso il Comune di Lecce la conferenza stampa di presentazione del progetto. Erano presenti il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, il Presidente della Camera di Commercio, Alfredo Prete, il Consigliere Lamosa, delegato alla semplificazione amministrativa del Comune, oltre ad alcuni Dirigenti del Comune e della Camera di Commercio che hanno illustrato le basi della convezione ed i vantaggi per i cittadini e gli Enti interessati.
A breve, saranno pubblicate le modalità operative di trasmissione delle pratiche e la data di avvio delle nuove procedure.
