Si rende noto che nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L 9/1 del 11-1-2019, sono stati pubblicati il Regolamento Delegato (Ue) 2019/33 e Regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell’uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione.
I due Regolamenti sostituiscono il Regolamento n.607/2009 che è abrogato.
La nuova disciplina del riconoscimento, protezione e controllo dei vini a DOP/IGP prevede, tra le altre innovazioni:
- Eliminazione della ‘etichettatura temporanea’, ex art. 72 del Reg. 607/2009.
- Introduzione della distinzione tra ‘modifiche dell’Unione’ e ‘modifiche ordinarie’.
- Rafforzamento dei controlli sugli imbottigliatori esteri.
Per quanto riguarda il capitolo relativo all’etichettatura e presentazione, si segnalano le principali novità:
- Nuove regole per altezza minima dei caratteri: pari o superiore a 1,2 mm a prescindere dal formato utilizzato, anche per l’indicazione del titolo alcolometrico.
- Esportazione, deroghe alla normativa UE: deroga estesa alla presentazione del prodotto.
- Vino della Comunità Europea: diviene «vino dell’Unione europea».
- Indicazione della provenienza per i vini spumanti non a IG: possibilità di optare per il Paese dove avviene la seconda fermentazione.
- Indirizzo dell’imbottigliatore: possibilità di optare tra il nome dell’unità amministrativa in cui sono situati i locali dell’imbottigliatore o la sede sociale del medesimo.
I due Regolamenti sono in vigore dal 14.01.2019.
