Avvio della misura “Voucher Cloud & Cybersecurity” Fase di compilazione dal 20 ottobre, invio domande dal 10 novembre
Il Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Lecce comunica che il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità operative per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi previsti dalla misura “Voucher Cloud & Cybersecurity”.
La misura mette a disposizione 150 milioni di euro per rafforzare la sicurezza informatica e l’adozione di tecnologie cloud da parte delle micro, piccole e medie imprese e dei lavoratori autonomi. Una quota di circa 71 milioni di euro è riservata ai piani di spesa da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il Voucher Cloud & Cybersecurity è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Le domande potranno essere precompilate a partire dal 20 ottobre 2026 attraverso la piattaforma informatica dedicata. Lo sportello per la presentazione delle istanze aprirà ufficialmente il 10 novembre 2026.
I programmi dovranno prevedere un importo minimo di spesa pari a 4.000 euro e un massimo ammissibile di 40.000 euro.
Le agevolazioni sono concesse, ai sensi del regolamento de minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e non potranno superare, in ogni caso, l’importo di 20 mila euro.
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento dei fondi disponibili.
