Camera di Commercio di Lecce: guida alle Manifestazioni a premio

Le manifestazioni a premio rappresentano iniziative commerciali e promozionali, disciplinate dal D.P.R. 26 ottobre 2001 n. 430, che le imprese possono organizzare per incentivare la conoscenza di marchi e insegne o per incrementare la vendita di prodotti e servizi. Tali iniziative sono finalizzate alla valorizzazione dell'impresa e alla fidelizzazione della clientela.

I soggetti promotori possono essere sia produttori che rivenditori di beni e servizi, o qualsiasi altra entità commerciale. Le manifestazioni possono essere indirizzate a diverse categorie di destinatari, tra cui:

·        consumatori finali;

·        rivenditori, sia all'ingrosso che al dettaglio;

·        la forza vendita, come agenti e rappresentanti;

·        collaboratori e lavoratori dipendenti.

L'impresa promotrice ha la facoltà di delegare gli adempimenti operativi a un soggetto terzo, come un'agenzia specializzata, pur mantenendo la piena responsabilità legale per il corretto svolgimento dell'intera iniziativa.

Cosa si intende per manifestazione a premio

La normativa definisce due tipologie principali di manifestazioni a premio, ciascuna con regole e adempimenti specifici.

1. Concorsi a premio

I concorsi a premio sono iniziative promozionali e commerciali pensate per valorizzare l’impresa, far conoscere prodotti, servizi, marchi o altre attività aziendali e rafforzare il rapporto con la clientela, favorendone la fidelizzazione. l'assegnazione del premio è riservata solo ad alcuni dei partecipanti. L'individuazione dei vincitori avviene sulla base della sorte (es. estrazione), di prove di abilità o di altre modalità specificate nel regolamento, con o senza l'obbligo di acquisto di un prodotto o servizio. La durata massima di un concorso a premio non può superare un anno. Generalmente, la data di inizio coincide con l'avvio della campagna pubblicitaria.                                                                                                                                                                           

Per garantire la regolarità e la fede pubblica, le fasi di individuazione dei vincitori e di chiusura del concorso richiedono obbligatoriamente la presenza di un notaio o del Responsabile della tutela del consumatore e della fede pubblica della Camera di Commercio territorialmente competente (o di un suo delegato).

2. Operazioni a premio

Le operazioni a premio garantiscono un premio a tutti i partecipanti che soddisfano determinate condizioni. Esempi tipici sono le raccolte punti, il raggiungimento di una soglia di spesa o l'acquisto di uno specifico quantitativo di prodotti ("compra X e ricevi Y"). In questo caso, il premio non è legato alla sorte o al merito, ma è una conseguenza diretta del comportamento del partecipante. Lo scopo principale delle operazioni a premio è fidelizzare il cliente e incentivare l'acquisto o le vendite.

 La durata massima per questa tipologia di iniziativa è estesa a cinque anni. Di norma, non è richiesto l'intervento di un garante della fede pubblica per l'assegnazione dei premi, ma sussiste sempre l’obbligo documentale e la possibilità che le autorità competenti effettuino dei controlli.

Iniziative escluse dalla normativa

Non tutte le attività promozionali sono soggette alla disciplina del D.P.R. 430/2001. Secondo l'articolo 6 del decreto, sono escluse, tra le altre:

·        concorsi per la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, o per la presentazione di progetti, qualora il premio sia un corrispettivo per la prestazione d'opera o un riconoscimento del merito personale;

·        iniziative in cui i premi consistono in oggetti di minimo valore (es. piccoli gadget) e la cui attribuzione non è condizionata dalla natura o dall'entità dell'acquisto;

·        manifestazioni i cui premi sono destinati a enti o istituzioni con finalità sociali o benefiche (es. scuole, ospedali).

Per un elenco completo e aggiornato delle manifestazioni escluse e di quelle vietate, si raccomanda di consultare il sito ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Premi ammessi e vietati

I premi possono consistere in beni, servizi, sconti di prezzo o documenti di legittimazione economicamente valutabili, come i voucher. È severamente vietato mettere in palio denaro, titoli di Stato o privati, azioni, quote societarie o polizze assicurative sulla vita.

 

Procedura per l'organizzazione di un concorso a premio

L'organizzazione di un concorso a premio richiede una serie di adempimenti obbligatori per garantire la trasparenza e la legalità dell'iniziativa.

 

1. Redazione del regolamento

L'impresa promotrice deve redigere un regolamento dettagliato, che deve contenere almeno le seguenti informazioni:

  • soggetto promotore ed eventuale soggetto delegato;
  • durata del concorso;
  • ambito territoriale di svolgimento;
  • destinatari dell'iniziativa;
  • modalità di partecipazione e di assegnazione dei premi;
  • natura, numero e valore di mercato del montepremi;
  • tempi e modalità di consegna dei premi;
  • indicazione della ONLUS o ETS a cui devolvere i premi non assegnati o non richiesti.

2. Prestazione della cauzione

A garanzia dei premi promessi, è obbligatorio prestare una cauzione a favore del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'importo deve essere pari al 100% del valore totale del montepremi, al netto dell'IVA.

La circolare n.1 del 28.03.2002 del Ministero prevede tre modalità per la costituzione della cauzione:

  1. Deposito cauzionale in denaro o in titoli di Stato: il versamento deve essere effettuato presso la Banca d’Italia - Tesoreria provinciale dello Stato, utilizzando il “Modello unificato per la costituzione di deposito definitivo”.

Nel modello va indicato “Ministero delle Imprese e del Made in Italy; Direzione generale consumatori e mercato - Divisione VII” nel campo “A favore”, mentre nel campo “A garanzia” deve essere riportata la denominazione esatta del concorso.

  1. Fideiussione bancaria: deve essere predisposta in marca da bollo, con firma autenticata del fideiussore, utilizzando lo specifico modulo ministeriale.
  2. Fideiussione assicurativa: anche questa modalità richiede la marca da bollo, la firma autenticata e l’utilizzo del modello previsto dal Ministero.

 

3. Comunicazione telematica preventiva al Ministero

L'impresa promotrice deve comunicare l'avvio del concorso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) almeno 15 giorni prima della data di inizio, inclusa l'eventuale fase pubblicitaria.

A partire dal 25 gennaio 2011, tale comunicazione, insieme a tutta la documentazione prevista (regolamento, prova della cauzione, ecc.), deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica tramite il servizio PREMA on-line. L'accesso alla piattaforma richiede un’identità digitale (SPID, CNS o CIE).

Come previsto dal Decreto Interdirigenziale del 5.7.2010, la comunicazione viene effettuata compilando l'apposito modulo (es. Modulo CO/1).

Il Ministero provvederà a trasmetterne copia all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per gli adempimenti di competenza, ai sensi dell'art.39 co.13-quater del D.L. 269/2003.

 

4. Richiesta di intervento del funzionario camerale

Per le operazioni di individuazione dei vincitori e di chiusura del concorso, l'art. 9 del D.P.R. 430/2001 affida la funzione di garante della fede pubblica a un notaio o a un funzionario della Camera di Commercio competente per territorio. L'intervento del funzionario camerale è assimilabile a quello notarile e ha lo scopo di tutelare i consumatori da iniziative ingannevoli e le imprese dalla concorrenza sleale.

Attenzione: nelle operazioni instant win basate su sistemi automatici e supportate da adeguate garanzie tecniche e documentali, alcune attività possono essere svolte secondo modalità particolari. Le fasi conclusive dell’iniziativa restano però, in linea generale, sotto il controllo del soggetto garante.

Per richiedere l'intervento di un funzionario della Camera di Commercio di Lecce, è necessario contattare l'ufficio con congruo anticipo per motivi organizzativi, inviando la richiesta tramite l'apposito modulo e allegando la seguente documentazione:

  • copia del regolamento del concorso;
  • copia della comunicazione inviata al Ministero (es. Modulo CO/1);
  • copia della cauzione prestata a garanzia dei premi;
  • ricevuta di pagamento della tariffa camerale tramite pagoPA;
  • ogni altra documentazione ritenuta utile dal funzionario per il corretto svolgimento dell'attività di vigilanza.
  •  

Tariffe e modalità di pagamento del servizio Camerale

L’intervento del funzionario è un servizio soggetto a pagamento.

 

Con Determina Presidenziale n. 21 del 29/12/2015, la Camera di Commercio di Lecce ha definito le tariffe applicabili per ciascun intervento o singolo accesso effettuato fuori sede:

 

· Giorno feriale (lunedì-venerdì), inizio dalle 9:00 e fine entro le 16:45: € 600,00 + IVA.
· Giorno feriale (lunedì-venerdì), inizio dalle 9:00 e fine entro le 23:59: € 900,00 + IVA.
· Giorno feriale con intervento oltre la mezzanotte o con inizio dalle 00:00: € 1.200,00 + IVA.
· Giorno non lavorativo, festivo o prefestivo, per interventi fino a 8 ore:              € 1.500,00 + IVA.
· Giorno non lavorativo, festivo o prefestivo, per interventi oltre le 8 ore: € 1.800,00 + IVA.

 

Note sulle tariffe

  • per "intervento o singolo accesso" si intende qualsiasi operazione svolta dal funzionario all'esterno della sede camerale (es. partecipazione a commissioni, assegnazione premi, perizie su software);
  • per le attività svolte presso la sede della Camera di Commercio di Lecce si applica una tariffa ridotta del 50%;
  • il verbale di chiusura è compreso se redatto in sede, mentre fuori sede si applica la tariffa prevista per gli interventi esterni;il pagamento deve avvenire tramite pagoPA, con ricevuta da allegare alla richiesta;
  • il soggetto pagante deve coincidere con il richiedente, al quale sarà intestata la fattura.

Chiusura del concorso e devoluzione dei premi

Al termine del concorso, l'impresa promotrice deve redigere il verbale di chiusura con l'assistenza del notaio o del funzionario camerale. Il verbale certifica la conclusione regolare del concorso, la consegna dei premi o la devoluzione dei premi non assegnati. La trasmissione di tale verbale al Ministero è a cura dell'impresa e deve avvenire tramite la piattaforma PREMA on-line.

I premi non richiesti o non assegnati (diversi da quelli espressamente rifiutati) devono essere devoluti a una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) o a un ETS (Ente del Terzo Settore), come previsto dall'art.10, co.5, del D.P.R. 430/2001. Il legale rappresentante dell'ente beneficiario dovrà rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Per individuare un ente idoneo, è possibile consultare il Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale. Consulta il Registro Nazionale delle Associazioni

Adempimenti per le operazioni a premio

Anche le operazioni a premio richiedono specifici adempimenti, sebbene meno stringenti rispetto ai concorsi.

  • Regolamento: deve essere redatto, autocertificato tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante e conservato presso la sede dell'impresa.
  • Cauzione: è richiesta una cauzione pari al 20% del valore del montepremi, da prestare con le stesse modalità dei concorsi.

               ATTENZIONE: la cauzione non è dovuta se il premio viene consegnato                contestualmente all'acquisto del prodotto o servizio promozionato.

  • Comunicazione: se è stata prestata la cauzione, è necessario trasmettere la comunicazione al Ministero tramite PREMA on-line (es. con il modello OP/1), allegando la prova della cauzione stessa.

5. Controlli e sanzioni

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy è l'organo competente per il controllo sullo svolgimento delle manifestazioni a premio e per l'applicazione di sanzioni amministrative.

Il mancato rispetto della normativa può comportare sanzioni pecuniarie significative.

Ad esempio:

  • mancata comunicazione preventiva al Ministero: sanzione amministrativa da € 2.065,83 a €.10.329,14;
  • svolgimento della manifestazione in modo difforme dal regolamento: sanzione amministrativa da € 1.032,91 a € 5.164,57.

Riferimenti normativi e documentazione utile

Per approfondimenti, si consiglia di consultare le seguenti risorse:

  1. Sezione Manifestazioni a Premio del sito MIMIT
  2. Guida ai servizi telematici PREMA
  3. Circolare n. 32/E del 12.4.2002 per gli aspetti fiscali, reperibile sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Contatti ufficio

Per richiedere l'intervento del funzionario camerale o per informazioni sulla procedura, è possibile contattare il Responsabile della Tutela del Consumatore e della Fede Pubblica

Sede e indirizzo postale per raccomandate A/R:  Viale Gallipoli, 39 - 73100 Lecce

Posta Elettronica Certificata (PEC):                       cciaa@le.legalmail.camcom.it
Email (Posta Elettronica Ordinaria):                      cameradicommercio@le.camcom.it
Telefono:                                                                       +39 0832  684241

 

 

Ultima modifica
Mer, 17/06/2026 - 10:26