L’export salentino nel terzo trimestre 2012 segna ancora una volta il passo: -6,5% rispetto al terzo trimestre 2011 e -12,4% rispetto al trimestre precedente. Tutti i comparti di un certo “peso” hanno registrato segni negativi ad eccezione del comparto dei macchinari e apparecchiature, le cui esportazioni pari ad oltre 49,6 milioni di euro, hanno subìto un incremento del 5,8%. Viceversa il settore moda chiude il trimestre con segni fortemente negativi: l’abbigliamento -28,2% e 11,2 milioni di manufatti esportati, il settore calzaturiero -66,8% con oltre 5 milioni di esportazioni, il tessile -50,7% con 1,7 milioni di prodotti veduti. Anche il comparto della carpenteria metallica registra una variazione negativa del -3,7% e merci esportate per un valore di 6,5 milioni.
Mediamente nei primi nove mesi del 2012, la dinamica tendenziale dell’export per la provincia salentina è negativa (-2%) e in progressiva decelerazione dall’inizio dell’anno; ricordiamo, infatti, che dopo il primo trimestre chiusosi con un +10,3%, il dato tendenziale del semestre ha registrato una battuta d’arresto registrando una variazione pari a +1,3%; fino all’attuale -2%. È lontanissimo, quindi, il risultato del medesimo periodo del 2011 quando l’export salentino aveva registrato un +32%.
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