Il tempo è denaro, ogni ritardo della definizione dei rapporti economici costituisce una negatività per le imprese. Ciò è particolarmente rilevante per le controversie relative alla definizione dei rapporti economici, laddove i ritardi si riflettono sull’affidabilità degli investimenti, sulla praticabilità dei rimedi e sull’efficacia dei provvedimenti ottenuti a seguito di processi lunghi e difficili. Non a caso il primo intervento legislativo volto all’introduzione delle tecniche di risoluzione delle controversie alternative alla giurisdizione in Italia da annoverare è la legge 29 novembre 1993, n. 580 sul riordino delle camere di commercio: già con la riforma il legislatore ha promosso l’attivazione, presso gli enti camerali, di camere arbitrali e di conciliazione in grado di agevolare la risoluzione stragiudiziale di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.
