L’export salentino registra un’ottima performance nel primo trimestre 2018 con un fatturato estero di 143,6 milioni di euro, il 35% in più rispetto all’analogo periodo del 2017 e un +5,6% rispetto al quarto trimestre 2017. Il risultato salentino è il migliore realizzato tra le province pugliesi che, complessivamente, chiudono i primi tre mesi dell’anno con una flessione del 7,3%, risultato negativo “trainato” da Taranto (-27%), seguita da Bari (-9,5%) e Brindisi (-8,4%). Variazioni positive, invece, registrano Foggia (+6,5%) e la provincia di Barletta-Andria-Trani (+9,6%); la variazione media nazionale è stata del 3,3%.
“Il 2018 è iniziato bene per l’ export salentino - commenta Alfredo Prete presidente della Camera di Commercio - Lecce è la provincia pugliese che ha registrato il tasso di crescita più elevato e il fatturato realizzato è il migliore in assoluto dell’ultimo decennio, sempre con riferimento ai primi tre mesi dell’anno. In particolare, mi piace sottolineare che, dopo anni molto difficili per il tac ed il manifatturiero leggero, finalmente si intravede un miglioramento che auspico possa essere anche di incoraggiamento per i tanti operatori che hanno continuato a credere, con impegno, sacrificio e dedizione, nelle potenzialità del settore. Mi auguro che tale trend prosegua e si consolidi nei trimestri successivi e che l’impegno profuso dall’Ente per supportare le imprese del territorio sia ripagato in termini di risultati. Proprio nei giorni scorsi, in Camera, si è tenuto un seminario informativo per rendere note le azioni messe in campo dalle Associazioni di categoria e dall’Ente camerale per favorire e sostenere la trasformazione digitale delle imprese del territorio. L’evento è stato occasione anche per la presentazione del Bando Voucher Impresa 4.0, in favore delle imprese che intendono acquisire servizi di formazione e consulenza sui temi del digitale. Il bando, che verrà diffuso nei prossimi giorni, prevede uno stanziamento complessivo di 146mila euro e un contributo fino ad un massimo di 5mila euro per le imprese. La digitalizzazione dà un valore aggiunto, cambia il modo di lavorare e può rappresentare un volano di crescita dell’impresa sia nel mercato interno, ma soprattutto in quello estero”.
