Si è svolta nelle suggestive sale e nel chiostro del Convitto Palmieri la tappa leccese del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa - CIF: Comunicare Ispirare e Formare”, organizzata dal CIF – Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Lecce e coordinata a livello nazionale da Unioncamere, progettata per sostenere e far crescere il tessuto imprenditoriale femminile del Salento, un "ecosistema attivo" in cui le imprenditrici e le aspiranti tali hanno trovato strumenti concreti per il proprio business.
Si tratta di un’iniziativa inserita nel Roadshow promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile, ora inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria Femminile”, progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dall’Unione europea con le risorse del Next Generation EU che Invitalia – soggetto gestore – realizza in collaborazione con Unioncamere.
I lavori, introdotti dalla Presidente del CIF Floriana Dell’Orco e dal Presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci, hanno visto il contributo di numerose Autorità: la Consigliera Nazionale di Parità, Filomena D’Antini, la Consigliera regionale Loredana Capone, il Consigliere Bronek Pankiewicz delegato dal Sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, la Consigliera provinciale con delega alle pari opportunità, Loredana Tundo, su delega del Presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino e la Delegata alle politiche di genere dell’Università del Salento, Anna Maria Cherubini, su delega della Rettrice Maria Antonietta Aiello.
A seguire, momenti formativi/informativi e workshop relativi alle iniziative e agli strumenti posti in essere dal sistema camerale, Invitalia e Unioncamere Europa per la creazione d’impresa e per l’accesso al credito. Molto partecipata l’area esperienziale e di supporto, nella quale le imprenditrici e aspiranti imprenditrici hanno potuto interloquire con esperti camerali, rappresentanti del credito e della finanza (BPP, Invitalia, Innexta) relativamente a
• SNI - Servizio Nuove Imprese: orientamento all’imprenditorialità, attività formative e di assistenza tecnica alla creazione di impresa.
• PID - Punto Impresa Digitale: supporto per le imprese nel percorso di transizione digitale attraverso servizi di formazione, assessment e orientamento.
• Sportello Transizione energetica ed ecologica: supporto alle imprese nella transizione energetica ed ecologica, in particolare supporto in materia di efficientamento energetico e di riduzione dell'impatto ambientale.
• Portale agevolazioni: servizio gratuito di orientamento al fine di facilitare l’accesso alle misure di finanza agevolata da parte di imprese e aspiranti imprenditrici e imprenditori attraverso un percorso di ricerca e di approfondimento di bandi e misure agevolative, grazie ad un network di partner specializzati del sistema camerale.
• Accesso al credito bancario: servizio di assistenza per l’accesso al credito, per fornire consulenza di primo orientamento e illustrare gli strumenti finanziari più idonei a supportare le aspiranti imprenditrici e le professioniste del territorio.
Nel pomeriggio, un focus sulla certificazione di genere a cura di Unioncamere nazionale, con la Vicesegretaria Generale, Tiziana Pompei, Unioncamere Europa e il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; ad oggi sono oltre 150 le imprese del Salento che hanno ottenuto la suddetta certificazione, molte delle quali oggi hanno preso parte all’evento, ricevendo un pubblico riconoscimento ed il plauso del CIF – Comitato per l’Imprenditoria Femminile e dell’ente camerale.
“Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio è particolarmente orgoglioso di aver portato a Lecce una tappa del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, un evento che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le donne imprenditrici italiane; – ha dichiarato Floriana Dell’Orco, Presidente del CIF della Camera di Commercio di Lecce - In un momento storico in cui l’imprenditoria femminile è sempre più riconosciuta come motore di crescita economica e sociale, la Camera di Commercio di Lecce ha offerto alle imprenditrici del territorio un’opportunità concreta per conoscere gli strumenti disponibili per consolidare e far crescere la propria impresa. Abbiamo realizzato un’area esperienziale e di supporto completa, con networking guidato e consulenza personalizzata, dove le imprenditrici partecipanti hanno potuto trovare risposte concrete alle proprie esigenze. Non solo una giornata di informazione, quindi, ma un vero e proprio laboratorio di opportunità nel quale abbiamo costruito relazioni, abbiamo condiviso esperienze e aperto nuove prospettive per il futuro dell’imprenditoria femminile nel nostro territorio. In questa giornata abbiamo anche voluto consegnare un pubblico riconoscimento alle imprese salentine che hanno ottenuto la certificazione di genere perché apprezziamo particolarmente il loro impegno quotidiano e desideriamo valorizzare un modello virtuoso che diventi esempio e incentivo per altre imprese; la certificazione di genere, infatti, non è un semplice “bollino” qualitativo, ma un vero e proprio vantaggio competitivo che distingue le imprese impegnate nella parità di genere”
“L’appuntamento promosso dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Lecce assume un'importanza ancora più rilevante nell'anno in cui si festeggiano, a livello nazionale, gli 80 anni dal completo ingresso della donna italiana nel contesto civile italiano, grazie alla espressione, per la prima volta il 2 giugno 1946, del voto – ha commentato il Presidente della Camera di Commercio di Lecce, Mario Vadrucci - In questi decenni le donne hanno sempre più lasciato una impronta unica e fondamentale nella nostra società. Anche nel mondo del lavoro e dell'impresa ci sono stati, nel nostro Salento, progressi considerevoli dell'imprenditoria femminile e la Camera di Commercio di Lecce, insieme a tutte le istituzioni locali e regionali, lavora trasversalmente per supportare le imprese al femminile ed accompagnarle nella piena espressione di sé. C’è un forte impegno, e l’iniziativa di oggi ne è un esempio concreto, per il superamento dei limiti di genere che continuano ad essere avvertiti dalle donne che vogliono fare impresa; proseguiremo su questa strada, nella convinzione che il territorio ha bisogno delle energie delle imprenditrici ed aspiranti imprenditrici, per spingerlo verso uno sviluppo economico e sociale sempre più sostenibile ed equo”.
Lecce, 9 giugno 2026
Alcuni scatti relativi ai lavori della mattinata
Alcuni scatti della sessione pomeridiana
