Timida ripresa per l’export salentino nel 1° trimestre 2014, rispetto al medesimo trimestre del 2013, che realizza un incremento del + 3,7%. Il Salento ha esportato merci per oltre 92 milioni di euro e ne ha importate per 64, il saldo commerciale è positivo per oltre 28 milioni di euro. L’export nazionale è cresciuto dell’1,5%, sintesi di dinamiche territoriali divergenti, tra le regioni che hanno fornito un contributo rilevante troviamo la Puglia, la cui crescita è stata la più elevata in assoluto: + 18,1%. La miglior performance tra le province pugliesi la realizza Taranto con un incremento dell’export del + 116,5% (è ripreso l’export dei prodotti della metallurgia che registra un +267%), seguita da Foggia (28%), dalla Bat (13,6%), Bari (+2,2%) e Brindisi (0,7%). Bari con un export di circa 973 milioni di euro rappresenta il 47,7% delle esportazioni pugliesi, Taranto riprende quota con 419 mln, di cui oltre 247 riconducibili ai prodotti metallurgici, e rappresenta il 20,6% dell’export pugliese, seguito da Brindisi (11%) e Foggia (10,4%) rispettivamente con 223,7 e 212 milioni infine la Bat (5,8%) e Lecce (4,5%) con circa 118 e 92 milioni di euro. Solo Lecce (+ 28 mln) e Foggia (44,6 mln) registrano saldi positivi, mentre Taranto (-142,9 mln), Brindisi (-89,5 mln), Bari (-57,3 mln) e la Bat (-1,5 mln) chiudono il trimestre in rosso.
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