Ai sensi dell’art. 2615 bis del codice civile, i consorzi con attività esterna entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio, devono depositare al Registro delle Imprese la situazione patrimoniale.

L'Osservatorio permanente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dell'UnionCamere ha reso pubblico nel mese di dicembre 2009, richiamandone i contenuti con una successiva circolare del 22/12/2010, un proprio studio circa le modalità di deposito della "situazione patrimoniale" dei consorzi con attività esterna al Registro delle imprese.
L’Osservatorio permanente ha confermato che l’espressione “situazione patrimoniale” contenuta nel codice civile equivale a quella del bilancio delle società di cui all’articolo 2423 c.c. e che, inoltre, l’obbligo di utilizzo del formato elettronico elaborabile (XBRL), così come disciplinato dal DPCM 10 dicembre 2008, deve essere adottato anche per la “situazione patrimoniale” dei consorzi con attività esterna.
Si ricorda che l'adempimento deve essere effettuato entro il 29/02/2012, per via telematica o mediante presentazione di supporto informatico con firma digitale, con il modello B utilizzando esclusivamente il codice atto "720 – situazione patrimoniale consorzi". Atteso che non è prevista una tassonomia XBRL specifica per il codice atto “720” (situazione patrimoniale consorzi), si potrà scegliere fra le voci "bilancio d'esercizio", "bilancio abbreviato" e "abbreviato semplificato" il tipo di schema che più si avvicina alle esigenze di compilazione
Per tale adempimento è dovuto il versamento di diritti di segreteria pari ad € 62,70 (€ 92,70 se depositato o inviato per posta con floppy digitale), oltre ad € 65,00 per imposta di bollo.
 

Ultima modifica
Ven, 24/02/2012 - 18:02